LE OSTETRICHE TEDESCHE SI RIVOLGONO ALLA MEDICINA COMPLEMENTARE

La gravidanza è, normalmente, considerato un periodo di gioia e di felice attesa. Tuttavia molte donne in stato interessante si sottopongono a forti stress al pensiero che il feto possa avere una qualche malformazione e, allo stesso tempo, provano ansia per la propria salute, specialmente al momento del parto. Inoltre gli effetti di un figlio sulla carriera e sulla disponibilità economica può contribuire ad aumentare l'inquietudine di una donna incinta.

 

Proprio la ricerca di cure prive di effetti potenzialmente lesivi favorisce il ricorso alle discipline complementari (MC) nei reparti di ostetricia tedeschi da parte, in particolar modo, delle ostetriche.

Uno studio pubblicato su Forsch Komplementmed ha cercato di evidenziare quali MC sono più utilizzate, in quali reparti vengano più richieste e chi sono i principali richiedenti. Per questo motivo, in 16 stati federali della Germania, sono stati scelti 946 reparti di ostetricia, ritenuti idonei per questa ricerca.

 

Tra il 27 marzo e il 15 aprile 2007 sono stati inviati dei questionari per conoscere le caratteristiche del reparto ostetrico (numero di letti, numero di medici, numero di degenze); il tipo di terapie praticate (tradizionale, antroposofico, moderno, integrato); quali erano le MC offerte tra moxibustione, massaggio, aromaterapia, omeopatia, ipnosi, agopuntura, fitoterapia, riflessologia e Reiki; perché il reparto utilizzava CAM, e chi era il principale "prescrittore" di MC (medico, ostetrica o entrambi).

 

Una volta analizzati tutti i questionari che sono stati compilati entro il 30 giugno 2007, si è visto che il 40,3% (381 su 946) dei questionari sono stati completati entro i tempi richiesti. Berlino ha registrato la percentuale di risposta più alta (70,6%), la Bassa Sassonia il più basso (34,4%).

Le cliniche universitarie hanno fornito una risposta compresa fra il 44,4% e 49,5%, mentre le case di cura hanno raggiunto soltanto il 18,3%. Il 99,7% delle strutture consultate offre almeno l'utilizzo di una disciplina di MC: la più usata è stata l'agopuntura, disponibile nel 97,3% dei reparti ostetrici, seguito dall'omeopatia (93,4%) e aromaterapia (76,6%).

Omeopatia e fitoterapia trovano spazio più frequentemente negli ospedali non universitari; moxibustione e fitoterapia sono utilizzati maggiormente in ospedali con meno degenti.

Negli stati federali dell'ex Repubblica Democratica Tedesca, le MC sono utilizzate leggermente di meno e le differenze più pronunziate sono state riscontrate per l'omeopatia, utilizzata nel 98,7% dei reparti dell'ex Germania Ovest rispetto al 72,7% dell'ex Germania Est.

 

Ad eccezione dell'agopuntura, le ostetriche risultarono più propense dei medici ad avvalersi delle MC poiché, essendo più a contatto con le pazienti, erano le prime a dover affrontare lo stress della partoriente di fronte a situazioni a cui la medicina moderna ancora non ha trovato terapie soddisfacenti, come la presentazione podalica del feto, i tempi lunghi del travaglio, il timore, al momento del parto, di provare dolore e non poter utilizzare, per nessuna di queste situazioni, farmaci che, molto spesso, possono creare seri problemi al nascituro.

 

Forsch Komplementärmed, 2009, 16, (2), 111

(tratto da www.omeopatia33.it)

dott. Italo Grassi

Omeopata e Agopuntore, Reggio Emilia

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